La capogruppo di Italia Viva alla Camera, Maria Elena Boschi, ha smentito alcune indiscrezioni sul suo conto. Cosa è successo.
Spesso al centro dell’attenzione non solo per questioni politiche, ecco che Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera dei deputati, si è trovata a dover mettere in chiaro alcune voci in merito al proprio futuro professionale. Come riportato da Libero citando Adnkronos, infatti, la politica ha preso una netta posizione su quanto filtrato di recente.

Le ultime voci sul futuro di Maria Elena Boschi
Maria Elena Boschi è intervenuta per fare chiarezza sulle indiscrezioni riguardanti il suo possibile futuro professionale. Il suo nome era stato inserito da Il Fatto Quotidiano tra quelli che potrebbero essere presi in considerazione per il prossimo Consiglio Superiore della Magistratura, l’organo di autogoverno della magistratura.
Secondo quanto riportato dal quotidiano, Matteo Renzi sarebbe al lavoro per favorire l’ingresso della capogruppo di Italia Viva alla Camera tra i componenti laici del Csm. Nella ricostruzione sarebbe stata ipotizzata per Boschi anche una possibile candidatura alla vicepresidenza dell’organo.
La smentita: come stanno le cose
Una prospettiva che la parlamentare ha respinto categoricamente. Interpellata da Adnkronos, come riferito da Libero, la Boschi ha chiarito di non aver mai avanzato la propria candidatura per un incarico al Csm e di non aver mai preso in considerazione, né richiesto, il ruolo di vicepresidente.
La deputata ha anche contestato un elemento preciso della ricostruzione pubblicata da Il Fatto Quotidiano: secondo quanto affermato dalla stessa Boschi, allo stato attuale non avrebbe i requisiti di anzianità professionale necessari per poter aspirare a un incarico all’interno del Csm. “Ancora una volta sarebbe bastato che il Fatto Quotidiano verificasse un minimo questa pseudo notizia di alcune sue presunte fonti per vedere che è del tutto infondata. Anche perché, peraltro, allo stato non ho i requisiti di anzianità professionale richiesti”, le sue parole.
Proprio questo aspetto, secondo quanto sostenuto dalla parlamentare, avrebbe dovuto essere verificato prima della pubblicazione dell’indiscrezione. Boschi ha quindi considerato la notizia priva di fondamento e sottolinea come sarebbe stato sufficiente un controllo sui requisiti richiesti per accorgersi dell’incongruenza.
La sua replica si è poi conclusa con una critica diretta al quotidiano. La politica ha sostenuto che il dettaglio relativo all’anzianità professionale sarebbe stato trascurato da chi ha elaborato il retroscena. La capogruppo di Italia Viva alla Camera ha pure aggiunto che, a suo giudizio, Il Fatto Quotidiano avrebbe pubblicato negli anni diverse notizie che lei considera false sul suo conto. “Del resto, sono anni che il Fatto Quotidiano continua a sfornare fake news su di me”.